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martedì 8 marzo 2011

evento Minerale Puro: overview e novità

Mi piacerebbe fare un sondaggio, o trovarne uno già fatto, per scoprire quante ragazze italiane, tra i 16 e i 30 anni, utilizzano almeno un prodotto cosmetico minerale; credo che i risultati potrebbero stupire. Il minerale è una realtà che sta mettendo radici sempre più profonde, finalmente, anche nella nostra cultura e che sta conquistando una fascia sempre più ampia di consumatrici, perchè offre prodotti versatili, perchè in molti casi la pelle trae giovamento dal loro uso e perchè ci affascina con polveri colorate, brillanti, con cui inventare look sempre diversi. Certo, non tutte le case che producono cosmetici minerali sono allo stesso livello, ma il discorso appena fatto è sicuramente valido per MINERALE PURO (clic!clic!).



Questo marchio italiano, creato da tre ragazze romane, appassionate di make up, non è presente da moltissimo sul mercato, ma ha già suscitato un certo fermento, soprattutto per la varietà dei colori offerti e delle nuances proposte, che davvero si adattano a molti tipi di pelle. Oggi, in occasione della festa della donna (o del Pancake, a scelta vostra!) Minerale Puro ha aperto i coperchi argentati delle proprie confezioni a chiunque fosse interessato a scoprire questi prodotti, organizzando un divertente incontro presso l'erboristeria PHYTOESTETIQUE (indirizzo!) a Roma. E' stata un'iniziativa molto  interessante non solo per la possibilità di provare l'intera gamma di trucchi, ma anche per la presenza di due visagiste, che hanno realizzato dei look con questi prodotti, svelando i segreti e i migliori metodi di applicazione del trucco minerale, e consigliando le tonalità più adatte ad ogni ragazza, guidandola nella scelta.


Non ho potuto frenare la mia curiosità e mi sono messa a fare qualche domanda per scoprire di più su questo marchio. Una delle cose che ho apprezzato maggiormente è l'approccio al cliente: l'atteggiamento non è quello del mero commerciante, che spinge a tutti i costi la propria merce, disinteressandosi del settore in cui si è inserito e dei propri consumatori; le fondatrici sono ragazze come noi, provenienti da percorsi diversi e con diversi interessi, che, come noi, hanno passato molto tempo a sperimentare, scoprire, osservare e comprendere l'universo beauty, che le ha sedotte al punto da far loro creare una linea cosmetica partendo da zero. Essendo donne giovani hanno basato una grande parte della loro strategia di marketing su una comunicazione diretta con le clienti, attraverso lo strumento di internet, dei blog, delle recensioni e delle collaborazioni con le voci virtuali più affidabili; si rendono conto di quanto si sia ampliato il target della cosmesi e di come il nuovo pubblico sia più informato, più consapevole e pretenda una grande qualità.


Questa giovane casa, nonostante offra già un'interessante gamma di prodotti, è davvero proiettata verso la scoperta di nuove soluzioni e la soddisfazione di sempre diverse esigenze e ho potuto cogliere qualche indiscrezione su numerose novità in arrivo! Prima di tutto è molto probabile che l'incontro di oggi non rimanga un evento isolato: la collaborazione tra Minerale Puro e l'erboristeria PhytoEstetique sembra destinata a durare e si vocifera che quest'ultima possa diventare rivenditore ufficiale del marchio; evetualità che sarebbe sicuramente salutata con grande entusiasmo da molte romane! Credo sia anche interessante che questa erboristeria, che già produce cosmetici propri, destinati anche a saloni di bellezza, si sia affidata a Minerale Puro per espandere la propria offerta: ne ho chiesto il motivo e la risposta è stata che l'interesse verso questa nuova realtà del minerale è legata sia al numero e alla bellezza delle tonalità proposte, sia alla validità degli ingredienti utilizzati. Altra indiscrezione riguarda la possibilità di una espansione dell'offerta, che potrebbe estendersi anche a prodotti "di supporto" al trucco minerale, per rendere ancora più semplice e divertente sperimentare i nostri look preferiti.


Ma andiamo al sodo. Cosa mi sono comprata?? Ho cercato di contenermi, nonostante la carta colori mi chiamasse, come le Sirene per Ulisse, e ho provato ad orientarmi su qualcosa che mi servisse "davvero". Ho voluto provare un fondotinta e ho scelto la tonalità Sabbia che, come prima impressione, mi è piaciuta molto, perchè mi è sembrata fondersi perfettamente con la mia carnagione, diventando assolutamente invisibile (vi dirò meglio dopo una prova più attenta!). Molto intelligente è la possibilità di acquistare la mini jar da 1g, nettamente superiore alle bustine di sample, che trovo davvero scomodissime. Ho preso anche un ombretto, full size 3 grammi, un bellissimo nero fumo matte, il nome del colore è Lanotte. Per finire ho continuato la mia ricerca dei prodotti perfetti per il look sano/glowy/ragazzadiLosAngelesconvisoperfetto scegliendo il bronzer India, un beige rosato, perfetto per le carnagioni chiare, che mi ha catturato per la delicata perlescenza e la presenza di brillantini multicolor, che riflettono la luce, senza avere un effetto piatto, ma dando tridimensionalità al colore. Questo prodotto è quello che mi ha colpito più di tutti, soprattutto perchè mi sembra estremamente versatile: può tranquillamente essere usato come blush, ma anche come rossetto è stupendo e le stesse visagiste lo hanno proposto con grande successo.

UNA PICCOLA CURIOSITA': sulla confezioni dei prodotti Minerale Puro è riportata la dicitura "Roma, Italia" al posto del più classico "Made in Italy". Credo che sia una scelta carina rivendicare la propria romanità, rendendo omaggio, per una volta, ad una città che nei settori fashion e beauty è sempre stata oscurata da Milano, ma che da millenni ama ed è associata alla bellezza.


Cosa ne pensate di Minerale Puro? Vi ha colpito la filosofia del marchio? Quali sono i colori che più vi intrigano?


Alla scoperta della cosmesi naturale: Remedia

Si inizia passando ore in profumeria, da Sephora e da MAC, studiando le edizioni limitate, confrontando i prodotti acquistati. Si prosegue cercando su Internet le marche introvabili in Italia, i colori più particolari, i cosmetici più all'avanguardia. Ad un certo punto, e questo momento arriva per tutte le beauty addict, ci si chiede se tutte queste prove, tutti questi bellissimi prodotti siano anche buoni per la nostra pelle; ciò porta, inevitabilmente, ad una nuova consapevolezza e ad un rinnovato interesse: testare prodotti naturali (il famoso universo eco-bio di cui tanto si sente parlare), confrontare le differenze, da un punto di vista di ingredienti e di risultati, con quelli normalmente utilizzati. Ed ecco, allora, che un nuovo mondo si dischiude davanti ai nostri occhi: un mondo fatto di piccole aziende, di attenta produzione, di amore e rispetto per la natura; fatto di profumi che non si ricordano più, che evocano il sole e la vita all'aria aperta.




Questo è stato il mio percorso. Anni fa ero molto scettica sul mondo bio ed essere "nata, cresciuta e pasciuta" (come si dice a Roma) in una grande città non era d'aiuto: siamo più cinici, tendiamo a sottostimare molte cose e sappiamo ben poco della Natura. Il mio interesse è andato crescendo nel tempo, lo scetticismo è diminuito e sono diventata sempre più curiosa e avida di nuove scoperte in questo settore. Ed è così che ho trovato REMEDIA (il loro sito!). Remedia è una piccola azienda con sede nel comune di Sarsina, nell'Appennino Tosco-Romagnolo; un "gruppo di persone" che negli anni '90 ha iniziato un progetto di vita e lavoro in totale sintonia con la Natura ed è approdato, oggi, a coltivare 20 ettari di terreno, prendendosi cura di più di 100 specie di piante, anche molto rare.



Il gruppo Remedia si occupa di coltivare, trasformare, confezionare e commercializzare una serie di prodotti, che spaziano da oli essenziali a prodotti per il viso e corpo, a tisane, miele e spezie. Questo processo è guidato dall'amore per le piante, raccolte nel momento della loro massima forza, delle quali si utilizza ogni parte, si conosce ogni uso e si propone il meglio per ogni esigenza. Una piccola impresa davvero notevole, che ha ottenuto le certificazioni SoCert ed IMCert, e che, nonostante la scarsa cultura italiana in materia, produce attualmente 1000 prodotti. Sono stata subito colpita dalla filosofia del marchio e curiosa di provare i prodotti di cosmesi vegetale naturale: una associazione di acque aromatiche, oli vegetali, estratti di erbe e fiori, oli essenziali e tensioattivi ed emulsionanti di origine naturale.




Gli ingredienti utilizzati provengono da agricoltura biologica e, preferibilmente, sono di produzione dell'azienda stessa; tutto il processo che dalla materia prima conduce al prodotto finito è realizzato a mano, nel laboratorio Remedia e, di ogni crema è chiaramente indicata la percentuale di prodotti bio in essa contenuti. I conservanti sono tutti naturali: estratti di erbe in puro alcool biologico e oli essenziali di alta qualità.


Scoprendo tutte queste cose come si fa a non avere voglia di provare questi prodotti? A me ne è venuta, e nei prossimi giorni, insieme ad altri "giudici", ne testerò alcuni, e spero di mettere al più presto sul blog i relativi verdetti.

Voi conoscevate questa marca? Cosa ne pensate? Qual è il vostro rapporto con la cosmesi naturale?


domenica 27 febbraio 2011

ci mancava solo la COIN!!

Ormai è chiaro come il sole che l'universo beauty diventa, ogni giorno di più, un enorme catalizzatore di denaro: l'offerta è aumentata esponenzialmente e la domanda sembra innarestabile. Il look giusto può veramente cambiare l'aspetto di una donna e le donne, di qualunque età, non sembrano voler rinunciare a questa possibilità. Basti pensare che nell'ultimo anno e mezzo sono approdate, sul mercato italiano, una serie di marche, molto conosciute e apprezzate all'estero, una dopo l'altra (Make Up Forever, Urban Decay, Essence, Sleek, solo per citarne alcune) e le novità continuano a rincorrersi. Proprio l'altro giorno, entrando alla Coin, ho finalmente ammirato il tanto chiacchierato stand CATRICE e non ho potuto esimermi dal testare qualcosa della neo-arrivata sorella della ESSENCE (dopo essere passata anche da Sephora, ovviamente!).



Ma procediamo con ordine. Prima fermata Sephora: dovevo comprare un regalo e, alla fine, mi sono regalata il mio primo ombretto in crema MAKE UP FOR EVER, primo e non ultimo perchè me ne sono innamorata. Ho scelto il fucsia, che ho utilizzato la sera stessa per un trucco "grafico", ispirato alle collezioni primavera/estate, fissandolo con la stessa tonalità della Acid Palette di SLEEK, e il risultato è stato stupefacente: un colore intensissimo, facile da stendere, è durato più di 8 ore, senza muoversi di un millimetro, quando mi sono struccata era ancora lì in tutto il suo vibrante splendore.


Poi è stata la volta della Coin. Avevo letto su parecchi siti di come la CATRICE fosse ormai reperibile in molti punti vendita della catena, ma, più che altro, sono stata colpita da tutta la zona beauty del negozio: molte marche interessanti, gli stand pieni di prodotti e ben organizzati, ampia scelta anche di prodotti naturali. Dopo un rapido giro, però, mi subito fiondata sull'espositore più "succulento" di tutti. CATRICE è un brand tedesco, appartenente al gruppo Cosnova, lo stesso della Essence; questa linea è probabilmente quella più matura, rispetto alla Essence, che si rivolge principalmente a ragazze giovani. Si propone di offrire un make up al passo con i trend, con una vasta offerta di colori, intensi ed espressivi, e texture innovative, a prezzi accessibili per tutte le donne. Lo stand era stato, ovviamente,  preso d'assalto, ma l'ho trovato in condizioni migliori di quanto mi aspettassi, soprattutto per il comparto ombretti e smalti; una delusione è stata la totale assenza di prodotti per il viso (cipria, blush, fondotinta) che sono invece trattati dal marchio. Per non esagerare ho deciso di provare "solo" 3 prodotti: uno smalto e due ombretti.


Lo smalto fa parte della collezione Urban Baroque, ed è il numero C02, Rock Barock. Il packaging è veramente carino, e il colore mi piace molto; è un rosa nudo leggermente brillante: nella foto non si vede ma all'interno ci sono dei micro glitter, quasi impercettibili, molto cangianti. Non l'ho ancora provato quindi non ho idea di come si stenda o del risultato finale, ma sembra promettere bene.



Tra gli ombretti, invece, ne ho scelti due dell'edizione limitata Floralista. "Coral's Enchanted Garden", un corallo rosato molto delicato, che secondo me potrebbe andare molto bene anche come blush,  avendo un finish opaco, e "Walk in the Woods" un beige/champagne molto chiaro e brillantinato. La cosa più bella di questi ombretti è la confezione: quadrata, di plastica trasparente, con il logo stampato all'interno; è semplice, ma elegante e femminile. Questi due colori non mi sono sembrati estremamente scriventi: il beige va benissimo usato da solo per un effetto naturale, si adatta al colore della palpebra lasciando un effetto metallico; il corallo, invece, è più pigmentato, ma ne va usato parecchio per ottenere un colore definito.


Adesso dovrò provare tutto e fare qualche review più dettagliata. Intanto chi ha già provato la Catrice come si è trovato? Come vi sembra rispetto alla Essence?

mercoledì 23 febbraio 2011

aria di Primavera



I saldi sono finiti, le nuove collezioni ammiccano dalle vetrine dei negozi, ci guardiamo intorno in cerca di un blush color albicocca, un rossetto corallo, un fondotinta più leggero; consideriamo la possibilità di provare una crema autoabrozzante, ci iscriviamo in palestra, promettiamo che andremo in piscina. La Primavera si sente già nell'aria, nella voglia di cambiamento, nel desiderio di colore e vitalità che ci anima; tutto si risveglia, dobbiamo scuoterci dal torpore invernale e, per farlo, quale migliore opportunità se non quella di dare un'occhiata innocente alle novità in profumeria? Innocenti erano le mie intenzioni, non volevo comprare nulla, solo guardare, prendere nota degli ultimi arrivi, provare qualche prodotto sul dorso della mano, per poi andarmene sorridendo "Non mi serve niente, grazie!". E, invece, mi sono trovata davanti la collezione Very Vintage di PUPA, che avevo già subdolamente puntato, e dei prodotti KIKO con colori molto interessanti. In fin dei conti le edizioni limitate non contano, giusto?




Della nuova collezione di PUPA, che trovo davvero carina, anche da un punto di vista di packaging, ho preso uno Sheer Lipstick, "rossetto luminoso effetto gloss", nel colore 03, un corallo rosato molto chiaro, e un Blush Trio, "maxi fard illuminante effetto seta", nel colore 01, sui toni del pesca. Da KIKO, invece, dove ero andata esclusivamente per cercare una matita per le labbra, mi sono trovata davanti questo stand di nuovi prodotti, con colori molto intensi, e mi sono lasciata tentare dal Cream Eyeliner, un eyeliner in gel waterproof, nel colore 03 midnight blue (il blu navy è il nuovo nero, non c'è niente da fare) e dal Water Blush, una tinta per le guance, con formula a base di acqua, nel colore 02 mandarin fizz; non ho ovviamente dimenticato il motivo per cui ero entrata nel negozio ed ho preso anche una matita per labbra sul corallo aranciato, numero 203, e un ombretto giallo matt, di quelli ad alta pigmentazione, numero 103.




Come prime impressioni posso dire che il blush Pupa ha una confezione davvero stupenda,  consistente, di plastica dura, con un bello specchio e di un rosa carinissimo; non mi sembra particolarmente scrivente, quindi lo vedo più come illuminante che come fard, ma la texture è veramente setosa e l'odore buonissimo.  Anche il rossetto mi piace molto, sembra particolarmente idratante, e il colore non è troppo forte, ma abbastanza sheer, quindi adatto ad essere indossato tutti i giorni. L'eyeliner Kiko ha una confezione carina, che ricorda molto i paint pot di MAC (con le dovute differenze, ovviamente) e sembra anche abbastanza scrivente; la tinta, provata sulla mano, non mi convince molto, ho l'impressione che diventi trasparente, ma devo provarla, non si sa mai!! L'ombretto è un grande classico, con questa linea non si sbaglia mai, e il giallo è ideale per sperimentare look grafici; anche la matita mi piace: è mordida, pigmentata, e il colore si adatta a parecchi rossetti.




Mi scuso per la qualità delle foto, che è pessima, ma in quel momento avevo pochissimo a disposizione! Avete comprato qualche prodotto di queste nuove collezioni? Le vostre impressioni?


giovedì 17 febbraio 2011

una palette UNIIca

Curiosando su Internet, la malefica rete sempre pronta a catturare i miei soldi, ho scoperto il sito di UNII COSMETICS (clic!) produttore di innovative palette magnetiche, adatte a contenere diversi tipi di trucchi depottati. L'ideatrice è una ragazza californiana, una make-up addict come tante, stanca di portare in borsa 70 diversi tipi di cosmetici, ognuno nella sua ingombrante scatolina.






L'idea di base è quella di semplificare la vita cosmetica delle donne, creando un accessorio bello da vedere, adatto ad essere portato in borsa e capace di contentere trucchi di marche diverse e pennelli. La mia impressione è che l'obbiettivo sia stato pienamente raggiunto! La palette si presenta in una confezione di cartone che si apre come un origami e, nelle pieghe della scatolina sono riportate tutte le informazioni sulla casa prodruttrice, sul miglior utilizzo della palette, sulla tecnica più efficace per depottare e anche un elenco delle case cosmetiche che vendono refill.





La palette si presenta in 6 diversi colori, è di plastica dura, ed ha un aspetto davvero solido, nonostante sia leggerissima. Le dimensioni sono circa 15x9 cm ed è spessa 1,5 cm; ha una chiusura ermetica, il design è veramente piacevole, con i bordi stondati e il logo in rilievo. Aprendola si ha uno specchio grande quanto la parte magnetica, cosa davvero comoda per ritocchi "volanti"; inoltre una cornice in gomma riveste il lato magnetico, rendendo più semplice inserire, oltre al make up, anche i pennelli e facilitando la chiusura.




Nella confezione, oltre alla palette, sono inclusi dei magneti adesivi, da tagliare secondo le proprie esigenze, il cui lato esterno è scrivibile, quindi perfetto per ricordare il nome del prodotto, senza dover rovinare la palette con mille sticker! Come penso immaginiate, io non ho saputo resistere e ne ho acquistate due (il prezzo è di 29 USD , ma si abbassa comprandone più di un pezzo) una bianca e una rosa melograno, che tengo ancora maniacalmente sigillata, e ne sono molto soddisfatta. La cosa che più mi piace è la versatilità di questo accessorio, abbinato al design e alla qualità, entrambi di alto livello. Anche se di palette magnetiche ne esistono parecchie in commercio, questa è l'unica che può, realmente, essere utilizzata da sola, senza necessità di avere anche specchio, borsetta dei pennelli, pochette con il blush, e altri impicci di varia natura, perchè, con le sue dimensioni, è in grado di contenere tutto il necessario per make up e ritocco quotidiano e di essere comodamente portata in una borsa di media grandezza, senza richiedere per forza la valigia con cui, molte di noi, sono costrette ad andare in giro. 

Cosa ve ne pare? Io mi sono proprio innamorata, sono così fiera quando la tiro fuori dalla borsa!!! :)


martedì 15 febbraio 2011

Quando LOOK FANTASTIC bussa alla tua porta

Finalmente l'ordine effettuato su LookFantastic è arrivato! Avevo accennato nel mio primo post (questo) la necessità vitale di un highlighter, e che la mi scelta era ricaduta sul Bird of Paradise Gloss di BECCA, ecco quindi un piccolo haul di quello che ho ordinato.




Ho preso un balsamo nutriente e ristrutturante di AVEDA alle proteine di quinoa, il gloss illuminante di cui sopra e, come omaggio per chi acquistava un prodotto BECCA, mi hanno mandato un set di pennelli, marca LookFantastic, quindi del sito stesso, in una pochette apposita, che mi ha positivamente colpito.  Il balsamo è il primo prodotto per capelli che acquisto di questa marca, fa parte della linea "Damage Remedy", studiata per ridare vita ai capelli sfibrati o danneggiati da trattamenti chimici, esposizione al calore o ad agenti atmosferici, attraverso l'uso di potenti estratti naturali. Questo, in particolare, contiene quinoa, una delle più complete proteine vegetali; e avrebbe la proprietà di penetrare perfettamente nel capello, rinvigorendolo e facendolo tornare al suo aspetto naturale. L'ho usato una volta e, per ora, posso dire che l'odore è piacevole e che, effettivamente, dopo averlo applicato sui capelli, sembra che venga quasi assorbito, senza rimanere "poggiato" sulla cute. Ma è meglio non sbilanciarsi troppo, vi farò sapere man mano che lo uso!




Il gloss è un illuminante adatto a viso, occhi e labbra; anche questo è il primo prodotto che acquisto di questa marca. Devo dire, prima di tutto, che il packaging è stupendo: mi aspettavo la confezione un pochino più grande sinceramente, ma essendo un gloss e non un blush è ragionevole che sia più piccola. La scatolina è in gomma dura grigio scuro, con questa borchia argentata con il marchio inciso; la chiusura è ermetica, si sente proprio uno scatto quando si apre, e all'interno c'è uno specchietto, e il prodotto, che arriva coperto da una plastica trasparente con il logo della casa. Il colore è un crema leggerissimo, quasi bianco, ma mettendolo sotto la luce si intravedono particelle multicolore: rosa, verdine, oro; l'effetto (almeno da quello che ho visto provandolo sulla mano) è assolutamente trasparente, ma molto luminoso: appena la luce colpisce l'area in cui è stato applicato risulta cangiante e lucida (in modo bello, non in modo unto!). Non vedo l'ora di provarlo!






Ma veniamo alla sopresa! Come vi accennavo, in omaggio con ogni acquisto di un prodotto Becca, veniva inviato un set di pennelli; mi aspettavo una cosa abbastanza scamuffa, e invece devo dire che mi ha stupito. La pochette è in simil-pelle bianca, con il semplice logo del sito in argento; si chiude con un bottone calamitato e all'interno contiene 5 pennelli, tutti incartati singolarmente fino alle setole: un pennello grande da viso, uno più piccolo da fard, uno piatto da ombretto, uno da eyeliner e uno sfumino a penna. Dico subito che la qualità dei pennelli non è niente di che, il migliore forse è il primo, gli altri hanno setole parecchio dure e quello da eyeliner ha la punta un po' grossa. L'impugnatura, però, è davvero carina: bianca, abbastanza solida, ma leggera, con la scritta del marchio sempre in argento. Sono, ovviamente, pennelli da battaglia, anche da guerra, direi, ma essendo un regalo li promuovo, soprattutto per il contenitore che potrebbe davvero essere utile.

Che ne pensate di questi acquisti? Approvati? :)


venerdì 4 febbraio 2011

Risveglio con pacchetto!

Non è meraviglioso svegliarsi con il suono stridente e assordante del citofono?
Per le persone normali non lo è, ma per chi comprende e condivide la mania dello shopping online la postina che di prima mattina urla "c'è un paaccooo!!" è la melodia più soave del mondo. Ho avuto, proprio questa mattina, uno splendido risveglio, illuminato dall'arrivo del mio primo acquisto sul sito Genie Cosmetics (eccolo!).




Mi era piaciuto il fatto che avesse un buon assortimento di prodotti e tutte le nuances dei Lip Tar, che già da un po' mi stavano tentando con le loro colorate lusinghe. Mi ha fatto prendere la decisione definitiva il fatto che avessero il pigmento MAC Smoke Signal, che avevo comprato in versione sample qualche mese fa e di cui mi sono innamorata: è un grigio fumo/violaceo/mora, opaco, davvero stupendo.
Tra i Lip Tar di OCC la scelta è caduta sul colore Memento, un pesca rosato molto bello, che secondo me sarebbe perfetto anche sulle guance (ovviamente dosando con molta attenzione la quantità, visto che un nanogrammo di questo prodotto alieno colora quanto una latta di vernice da 750ml!).
Ultimo acquisto un lipglass di MAC, della vecchia collezione in collaborazione con Liberty of London, nel colore Perennial High Style: sempre sul pesca, ma molto più rosato; è il mio primo lipglass (non sono una grande amante dei gloss) e l'ho provato velocemente sulla mano, ma l'effetto mi ha stupita, e il colore è proprio bello, per non parlare della confezione!!

Per quanto riguarda il servizio offerto dal sito devo dire che mi ha soddisfatto pienamente: spedizione rapida, firma alla consegna (che è sempre una garanzia in più), prodotti ben incartati, comunicazione agevole con il sito che ha fornito tutte le informazioni necessarie. Anche i prezzi mi sono sembrati buoni, considerando sempre che sono GBP e noi partiamo svantaggiati. (stranamente =_=).

Farò qualche prova e poi passerò il materiale ai miei fidati giudici per sentire il loro parere. Intanto voi che ne pensate? Siete d'accordo con queste scelte?